Ieri si è dimesso. Il 28 febbraio lascerà definitivamente. Abbandona la nave, come Schettino. L'avreste mai detto?
Non accadeva dai tempi di Celestino V che un papa abdicasse, rinunciasse al suo incarico, abbandonasse lo scranno di Pietro.
E invece, Ratzinger molla il colpo in maniera improvvisa dimostrando a tutti che il papa non è infallibile. In particolare questo. E' anzi un uomo come tutti. Un mortale con le sue debolezze, le sue mancanze, le sue paure e la sua totale inadeguatezza ad affrontare i tanti, troppi problemi che affliggono da sempre la chiesa cattolica.
Corruzione, pedofilia, secolarizzazione, posizioni retrograde su AIDS, matrimoni gay, controllo delle nascite, celibato dei preti... nei 7 anni del suo pontificato il tedesco ex Hitler-Jugend non ha saputo (o voluto) prendere di petto la situazione, cacciando chi andava cacciato e rinnovando profondamente la chiesa.
E andare su Twitter non gli è servito a nulla, sembrava che guidasse un'astronave indossando l'armatura da cavaliere medievale, invece della tuta spaziale.
Nemmeno lui ce l'ha fatta, quindi. Da inflessibile teologo a gran fallito. E se mai ce ne fosse stato ancora bisogno, questo gesto dimostra che la chiesa è irriformabile, incancrenita sulle sue posizioni, alla deriva come in pieno naufragio.
Pecorelle smarrite, seguite l'esempio del buon pastore tedesco (finchè siete in tempo): abbandonate la nave.
E tornate a pensare con la vostra testa.
"Per quello che riguarda i papisti, è certo che di molte delle loro pericolose opinioni, che sono distruttive di tutti i governi, eccetto il governo del papa, non deve essere tollerata la propagazione" (John Locke)
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12 febbraio 2013
21 luglio 2011
La dura legge del kharma
Alla faccia di "venire giudicati per i propri atti non per chi era nostro padre", qui si parla di reincarnazioni, nientepopodimeno!
"...una corte rabbinica di Gerusalemme ha stabilito che un randagio venga lapidato a morte. Motivo: c’è il sospetto che l’«immonda bestia» sia la reincarnazione d’un famoso avvocato, un laico impenitente, da più di vent’anni rimasto nella memoria della comunità di Mea Shearim - il quartiere degli ebrei ultraortodossi nella capitale – per avere all’epoca offeso i giudici del rabbinato locale."
A questo punto però si potrebbe argomentare che i membri della suddetta corte debbano essere mandati in orbita a calci in culo.
Perchè sono dei fanatici imbecilli?
Naturalmente no.
Perche c’è il sospetto che siano le reincarnazioni di colossali teste di cazzo.
E' la dura legge del kharma.
27 febbraio 2011
Okay, adesso stiamo esagerando
Gli hanno pulito la bocca con del sapone per aver bestemmiato.
Una volta l'avrebbero mandato alla gogna, quantomeno, o direttamente al rogo.
Capisco che si potrebbe scorgere un miglioramento, nel lungo periodo, ma nel breve sembra proprio che si stia tornando indietro...
Direi che stiamo veramente esagerando.
26 gennaio 2011
Da che pulpito

La risposta giusta a questa ennesima
"Con il dovuto rispetto per le alte cariche dello Stato della Chiesa, che si dichiarano preoccupate per le leggi e per la morale italiane, riteniamo che farebbero bene ad occuparsi in primis dei casi di pedofilia all’interno delle loro comunità. Casi confessati e quindi più diseducativi delle ipotesi di reato contestate all’Italia".
E continua ricordando che
"...la giustizia italiana ha tre gradi di giudizio ed e' presto per parlare di leggi violate da parte del presidente del Consiglio. Per il momento si ha solo la certezza di violazioni da parte del Vaticano sul pagamento dell'Ici, oltre ai conti mai saldati all'Acea.''
Sarebbe...
E' un peccato, fa notare infatti Malvino, che queste parole vengano da un esponente di una maggioranza la cui posizione supina nei confronti del vaticano è fuor di dubbio. Così come è un peccato che questa sia stata l'unica voce - tra maggioranza e opposizione.
Peggio, molto peggio, oggi sentiamo una sinistra che dovrebbe difendere i valori della laicità pontificare e moraleggiare a destra e a manca, molto più simile ai telepredicatori d'oltreoceano e ai deliri dei fondamentalisti sanfedisti di casa nostra piuttosto che a un socialismo eutoniano, "maturo" e cresciuto, che non ha più bisogno di mummie nei mausolei e predicatori in sottana (chi come me ha sentito Enrico Letta al Tg2 ieri sera sa di cosa parlo).
Desolante, rivoltante, di aggettivi e sostantivi ce ne sono a josa, ma quello che mi viene in mente, quando sento quelli che agitano la Costituzione a mo' di clava, salvo poi dimenticarsi che è una Costituzione laica, è lo stesso che mi viene in mente per il vescovo di Roma e i suoi adepti: ipocrisia.
11 gennaio 2011
Formigoni vs. la legge
Zero a uno. E' questo il responso del TAR sulle linee guida della regione Lombardia sull'applicazione della 194. Non si può disciplinare una legge in modo differente sul territorio nazionale. Partita finita? No, palla al centro e si ricomincia, o meglio si continua.
Si continua perchè l'aggrssione di CL alla 194 in Lombardia (per tramite di Formigoni) non è cosa iniziata ieri. E non finisce con questa sentenza che Formigoni stesso e CL stessa rifiutano.
Dalle nomine "strategiche" dei primari delle strutture sotto il controllo della regione, all'offensiva continua e spietata dei "movimenti per la vita" contro i diritti, contro la legge e la comune buona educazione (lungi quindi dalla funzione "di consiglio" prevista dalla legge, qua si passa agli insulti direttamente e senza passare dal "via!").
Purtroppo questo è il risultato dell'infiltrazione a tutti i livelli (e, non ci si illuda, in tutte le fazioni) della politica italiana degli hezbollah cattolici (link ora irraggiungibile, leggere qui). Hezbollah che, forti di una promessa elettorale sempre sbandierata ma mai realizzata, tentano di infilare dalla finestra un divieto di matrice religiosa che il popolo italiano aveva - per via referendaria - fatto volare fuori dalla porta.
E' la solità storia della solita minoranza fermamente convita di avere in tasca la Verità su cosa sia male o bene per gli altri. Purtroppo la storia è piena di esempi su come queste "Verità" presunte si siano trasformate presto in tragedie effettive.
CL e le squdracce fondamentaliste tentano di mettere un piede nella porta della legge, stavolta hanno fallito, domani...
Si sa, domani è un altro giorno.
20 settembre 2010
"Chiedete scusa per Hitler"
E' quello che Bill Donhue, presidente della lega cattolica statunitense ha chiesto agli atei.
Evidentemente gli è sfuggito qualcosa.
“In every country and in every age, the priest has been hostile to liberty. He is always in alliance with the despot, abetting his abuses in return for protection to his own.”
Thomas Jefferson
Hat tip: UAAR.
Evidentemente gli è sfuggito qualcosa.
“In every country and in every age, the priest has been hostile to liberty. He is always in alliance with the despot, abetting his abuses in return for protection to his own.”
Thomas Jefferson
Hat tip: UAAR.
17 maggio 2010
La discriminazione comincia a scuola
Buone notizie dal fronte scolastico: l'ora di religione farà media "ai fini dell’attribuzione del credito scolastico".
Cosa vuol dire? Semplce: chi decide di non avvalersi dell'insegnamento della religione cattolica (insegnata - ricordiamolo - da insegnanti pagati dallo stato, cioè da noi) avrà crediti in meno.
Ma ci sono sempre i "corsi alternativi", no? Quando ci sono...
Quindi, con buona pace della tanto decantata "laicità dello stato", gli studenti che non vorranno farsi farcire di cazzate frequentare l'ora di religione, si ritroveranno inevitabilmente con una palla al piede didattica.
Stupisce che questa ennesima prostrazione nei confronti del vaticano provenga dal Consiglio di Stato? Non del tutto: la burocrazia di stato si sa bene da che parte sta ma, evidentemente, dopo gli ultimi disastri elettorali hanno scelto un altro santo a cui votarsi.
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